DATA EVENTI

 
 
 

Come funziona l'accoglienza in Italia? Che fare per cambiare le cose?

★ SCHEDA
 
 
Dove: Napoli

Ex OPG Occupato - Je so' pazzo - via Matteo Renato Imbriani, 218 - Naples
 

COME FUNZIONA L'ACCOGLIENZA IN ITALIA E IN CAMPANIA?
COSA POSSIAMO FARE NOI PER CAMBIARE LE COSE?

Ne parliamo mercoledì 11 gennaio alle 17e30 all’ex opg “Je so’ pazzo” di Napoli con:

Adele del Guercio – docente di tutela internazionale dei migranti presso l’Università L’Orientale di Napoli

Yasmine Accardo – attivista dell'associazione Garibaldi 101

Attivisti del Controllo Popolare dei CAS in Campania

------
Dopo i fatti di Cona tante persone si sono interrogate sul sistema dell’accoglienza e sulle reali condizioni nelle quali si trovano i migranti “ospitati” nei centri.
La morte di Sandrine Bakayoko, ma anche la sparatoria che c’è stata a Forcella il 4 gennaio, nella quale sono rimasti feriti una bambina e tre venditori ambulanti stranieri che si rifiutavano di pagare il “pizzo”, raccontano l’estrema precarietà e ricattabilità cui sono sottoposti gli uomini e le donne migranti che si trovano nel nostro Paese.
Oggi più che mai ci sembra necessario rispondere al racconto mistificatorio, alla campagna stampa xenofoba dei media e delle forze politiche che, provando a cavalcare e ad alimentare la paura e il razzismo, raccontano lo straniero come il nemico, il terrorista da combattere e, contemporaneamente, come parassita che viene ospitato in alberghi a 5 stelle.
La prima cosa da fare è informarci, fornirci e diffondere dati e analisi, capire come funziona l’accoglienza in Italia, mostrare la realtà dei fatti, che è lontana anni luce da questa propaganda. Una realtà che è fatta di isolamento e sfruttamento, lavoro nero e negazione di ogni diritto: in questi mesi siamo stati in più di 40 Centri di accoglienza Straordinaria in Campania e abbiamo visto in prima persona come si vive in questi luoghi, abbiamo verificato la pressoché totale assenza di mediazione culturale, linguistica, di assistenza dal punto di vista legale e sanitario.
In secondo luogo dobbiamo attivarci e organizzarci perché questo sistema, che si configura nella gran parte dei casi come un vero e proprio business, va cambiato, e al più presto. Se questa emergenza, nelle mani di chi vi specula senza scrupoli, è diventata un affare, per noi può e deve diventare un’occasione di solidarietà attiva e conquista di diritti.

-----
Je so’ pazzo è un ex-opg (ospedale psichiatrico giudiziario) occupato nel marzo 2015 da un gruppo di studenti, lavoratori, disoccupati, per sottrarlo all’abbandono e per restituirlo alla città, per ricostruire la memoria di questo luogo terribile di esclusione e tortura, e lanciare percorsi di mobilitazione a partire dalle nostre concrete esigenze: dal lavoro al territorio, dalle scuole alle università, dalla casa alla sanità.

-----
Come arrivarci?
- Metro Linea 1: Fermata Materdei
(5 minuti a piedi verso Salita San Raffaele)
- Dal centro storico (15 minuti a piedi):
arrivare al museo nazionale e salire via Salvator Rosa,
all'incrocio con via Imbriani ci trovate sulla destra.

-----
Ex Opg Occupato - Je so' pazzo
pagina facebook: https://www.facebook.com/exopgjesopazzo
sito web: http://jesopazzo.org/
twitter: https://twitter.com/ExOpgJesopazzo


Condividi l'evento su Facebook   Condividi l'evento su Facebook con tutti i tuoi amici
 

ALTRI EVENTI SU BOBOBO
» Proiezione di Napoli - Sampdoria e braciata!  
» SpaccaNapoli: Visita guidata al Centro storico  
» Epifania da Lucullo  
» S. Valentino  
» Piazza in Festa  
» Danze in Galleria - corso di danze etniche  
» Msc Crociere: la seconda persona paga la metà!  
» Pranzo di inizio anno. Bucatini col soffritto & timballo  
 
 
 

 
Questo sito utilizza cookies tecnici propri e di profilazione di terze parti per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più riguardo ai cookies utilizzati clicca qui.
Se prosegui nel visitare la pagina o accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso del cookies.
In caso di riufiuto non sarà possibile utilizzare il servizio.

ACCETTO        RIFIUTO
ATTENDERE
Caricamento servizi Bobobo eventi